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Redazione Tripsfera
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Cathedral Cove, il sentiero più economico è una buona notizia: servono limiti ai visitatori

Una deviazione da 121.000 dollari potrebbe riaprire il sentiero di Hāhei prima di Natale, ma un percorso economico funziona solo se la Nuova Zelanda limita i visitatori e parla chiaro sulle frane.

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25 ottobre 2026
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Foto: Krzysztof Golik / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Un percorso più economico verso una delle spiagge più fotografate della Nuova Zelanda è un affare, o solo un modo più rapido di ripetere lo stesso problema? Noi propendiamo per l'affare, ma a certe condizioni.

Ecco cosa c'è sul tavolo. Come riporta il New Zealand Herald, l'Hāhei Beach Short Walk, chiuso dal ciclone Gabrielle del 2023, potrebbe riaprire prima di Natale. Una nuova deviazione è stimata in 121.000 dollari, contro i 303.000 dollari dell'opzione calcolata nel 2024. I lavori su questa e sul Gemstone Bay Walk dovrebbero iniziare il 14 novembre.

Il prezzo più basso arriva con un accordo diverso. La Hāhei Ratepayers and Residents Association si occuperebbe della manutenzione ordinaria e del lavoro sulle trappole, e il Department of Conservation (DoC) spiega che la stima precedente includeva la stabilizzazione del terreno attorno a due ponti.

Il risparmio è reale, ma ha un prezzo

È difficile non apprezzare questa storia. Una comunità ha avviato una petizione e poi è tornata con una variante che aggira la grande frana, invece di limitarsi a protestare. Il presidente dell'associazione, John Jonassen, ha detto che il DoC stava valutando la chiusura definitiva. Arrivare alla baia a piedi dal villaggio, e non «su per una maledetta strada», come l'ha definita lui, è il modo migliore per raggiungerla.

Ma un tracciato più economico non è automaticamente più sicuro. È la stessa costa che il DoC descrive come soggetta a frane e cadute di massi. A gennaio 2026 una grossa frana ha colpito il vecchio sentiero costiero verso Grange Road, e il DoC ha detto che ciò ha rafforzato la decisione di non riparare quel tratto. La deviazione che il DoC aveva pianificato è stata a sua volta distrutta dalla tempesta di gennaio. Pensiamo che la domanda giusta non sia «quanto poco possiamo spendere?», ma «quanto durerà fino alla prossima tempesta, e chi decide quando chiudere?».

La manutenzione dei volontari va benissimo per le linee di trappole. Non dovrebbe diventare, in silenzio, un sostituto del giudizio geotecnico professionale su pendii che si muovono.

Riaprire è la parte facile; gestire la folla è la prova

La baia ha attraversato un ciclo: chiusa a febbraio 2023, riparata nella seconda metà del 2024, riaperta a dicembre 2024, richiusa per piogge estreme a gennaio 2026 e poi riaperta. Ogni riapertura porta la stessa pressione: far tornare la gente il prima possibile. La logistica è già cambiata. Le informazioni locali dicono che non c'è parcheggio all'ingresso di Grange Road e che i visitatori vengono indirizzati all'Hāhei Visitor Carpark e a una navetta fino all'inizio del sentiero.

È già una forma di gestione dei visitatori, e noi la difenderemmo. A nostro avviso il nuovo sentiero va considerato un modo per distribuire gli arrivi, non per aumentarli. Un altro accesso significa più persone in movimento contemporaneamente su una spiaggetta e sotto un arco che le indicazioni locali di sicurezza chiedono di attraversare in fretta, senza fermarsi.

Da notare anche che Jonassen ha detto che i turisti continuano a usare il breve sentiero nonostante il cartello di chiusura. Una chiusura che la gente ignora non è gestione. Se il sentiero riapre, le regole intorno dovrebbero essere visibili quanto il nastro inaugurale.

Cosa faremmo noi

Due idee meritano attenzione seria. La prima è la tassa d'ingresso proposta per i visitatori internazionali, che i consiglieri distrettuali hanno accolto come principio «chi usa paga». La riteniamo ragionevole se i soldi vanno in modo visibile alla manutenzione, visto che la comunità sta già donando il proprio lavoro. La seconda: saremmo favorevoli a limiti chiari, legati al meteo, o a indicazioni su orari di arrivo nei giorni di punta. La documentazione non dice che sia previsto un limite del genere, quindi consideralo una nostra raccomandazione, non un piano.

Per chi viaggia: vale ancora il viaggio. Una guida segnala che il sentiero principale di Mautohe da Grange Road era aperto al controllo del 31 agosto e che le opzioni sull'acqua sono una valida alternativa. Controlla gli avvisi del DoC la mattina in cui vai, evita i giorni di pioggia intensa e parti presto o tardi. Se il nuovo sentiero apre come previsto, goditelo. Ma la vera misura del successo non sarà il giorno dell'inaugurazione. Sarà capire se la baia sembrerà ancora un luogo all'altezza della fama dopo la prossima estate e la prossima tempesta.

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