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Redazione Tripsfera
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I viaggi con i fantasmi vendono una storia, ma solo la storia vera li rende degni

Il turismo paranormale è in crescita perché i viaggi cercano una trama. Quelli che valgono i tuoi soldi puntano sul passato autentico di un luogo, non su un hotel spettrale con un buon ufficio stampa.

Pubblicato
30 ottobre 2026
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Immagine generata con l'IA

Pagheresti di più per dormire in una camera dove non è mai successo niente, purché l'opuscolo dica che è infestata? A quanto pare molti viaggiatori lo farebbero, ed è proprio qui che la tendenza del «turismo paranormale» diventa interessante, e un po' rischiosa.

I numeri arrivano dalla Francia, dove linternaute riporta uno studio di Booking.com: metà dei viaggiatori francesi vuole una scarica di adrenalina in vacanza, una quota che sale all'82 % tra la Generazione Z. Il 9 % ha già viaggiato per vivere un'esperienza paranormale o vedere un fantasma, e un altro 17 % ci sta pensando. Hotel infestati, passeggiate notturne nei cimiteri, fughe gotiche sulle orme di Dracula o Frankenstein: questo è il menu.

Il fantasma è l'esca, la storia è il prodotto

Perché proprio ora? Pensiamo che la risposta abbia meno a che fare con i fantasmi che con la narrazione. Un viaggio in un bel paese è un bel fine settimana. Un viaggio in un paese con una leggenda è una storia da raccontare dopo. Il turismo paranormale offre al viaggiatore una trama prima ancora di fare la valigia, e conta molto in un mondo in cui ogni spiaggia e ogni centro storico sono già stati fotografati un milione di volte.

Lo stesso articolo di linternaute lascia intuire qualcosa di più profondo del divertimento. Il 36 % dei francesi, si legge, è interessato a un'esperienza nella speranza di comunicare con una persona cara scomparsa, anche se solo l'11 % dei viaggiatori proverebbe davvero una seduta spiritica. Qualunque cosa si pensi degli spiriti, questo divario dice che il desiderio è in parte emotivo. Le persone non cercano solo uno spavento; alcune cercano un senso. Trattarlo come una semplice opportunità da parco a tema ci sembra una lettura sbagliata del cliente.

Una trovata è un'avventura di una notte; la storia è una relazione

La nostra scommessa: i viaggi con i fantasmi che durano sono quelli costruiti su qualcosa che è davvero accaduto. Guarda che cosa hanno in comune gli esempi più solidi della rassegna di linternaute. La festa celtica di Samhain, che linternaute presenta come l'antica radice di Halloween, dà una ragione legittima di esistere al festival irlandese Spirits of Meath, vicino ad Athboy, con processioni a lume di torcia e proiezioni horror all'aperto innestate su una tradizione vera. In Austria la «Seleenwoche», la settimana dei defunti che va dal 30 ottobre all'8 novembre, onora i morti. A Otranto, in Puglia, la cattedrale conserva più di 800 teschi di persone decapitate durante un'invasione turca del XV secolo, e le famiglie visitano i cimiteri per la festa religiosa di Tutti i Santi.

Niente di tutto ciò richiede una macchina del fumo. Servono una buona guida e un po' di rispetto. Al contrario, un hotel che si limita ad aggiungere ragnatele e un'etichetta «infestato» non offre nulla quando la novità svanisce, né niente per cui tornare. Anche le classifiche vanno in questa direzione: una lista di nomadlawyer.org mette la Transilvania in cima a 47 destinazioni da brivido per il 2026, davanti a Salem e Derry, e la legge come uno spostamento verso il folklore gotico e i viaggi autunnali immersivi. Folklore, insomma, non decorazione. (Classifiche come questa sono opinioni editoriali, e non ne prenderemmo nessuna per oro colato.)

Derry ricorda che la formula può crescere senza perdere l'anima. Linternaute osserva che USA Today l'ha eletta migliore destinazione di Halloween al mondo e che ospita quello che viene descritto come il più grande carnevale di strada di Halloween d'Europa, lungo i fiumi Foyle e Morne. Se sia ancora «paranormale» è discutibile, ma affonda le radici in una vera città che celebra una vera tradizione.

Come farlo bene e cosa controllare prima

Il nostro consiglio è semplice. Scegli prima il luogo e poi il fantasma. Se non riesci a scoprire perché un posto dovrebbe essere infestato, chi ci ha vissuto e che cosa è successo, diffida. In Francia linternaute segnala la foresta di Brocéliande per i suoi leggendari spettri e lo Château de Puymartin, nel Périgord, che si dice ospiti il fantasma di Thérèse Saint-Clar. A nostro avviso, un castello con un fantasma che ha un nome e una storia rintracciabile è una scommessa molto migliore di un generico pacchetto «notte da paura».

Prenota presto, inoltre: linternaute avverte che le sere del 31 ottobre si riempiono in fretta. E tieni d'occhio le notizie. Questo Halloween cade di sabato in mezzo alle proteste in Francia, e BFMTV riporta che in alcuni luoghi sono stati reintrodotti i coprifuoco per la notte di Halloween, tra cui Nizza e zone di Parigi come Les Halles e République. Se viaggi questo fine settimana, controlla le regole locali prima di programmare una passeggiata notturna.

Il nostro verdetto

Il turismo paranormale non è una moda da snobbare; è un riconfezionamento intelligente di qualcosa che i viaggiatori hanno sempre amato: i luoghi antichi con una storia. Il rischio è che il settore scambi l'incarto per il regalo. Vai al cimitero, al castello, al festival con secoli alle spalle. Lascia perdere la camera la cui unica credenziale è un cartello sulla porta. Se compare un fantasma, consideralo un extra. Se la storia è bella, non ne sentirai la mancanza.

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