Lucca Comics compie 60 anni: una città murata che ora vive di treni
Con 160 treni in più e i flussi in stazione ripensati, Lucca Comics mostra che il turismo da festival in una piccola città murata è prima di tutto un problema logistico. Organizzalo come un pellegrinaggio.
Foto: Zairon / Wikimedia Commons (CC BY 4.0)
Quante persone può assorbire una città toscana racchiusa nelle mura prima che il festival diventi la coda? Lucca Comics & Games compie 60 anni quest'anno, e il titolo più rivelatore non riguarda un ospite né un gioco. Riguarda i treni.
Cosa ha appena messo sui binari la Toscana
Per la 60ª edizione, dal 28 ottobre al 1 novembre, la Regione Toscana, Trenitalia e RFI offrono 160 treni in più e oltre 450.000 posti, circa 20 treni e 50.000 posti in più rispetto al 2025, con materiale rotabile di maggiore capienza. Il grande cambiamento riguarda sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre. Lucca diventa il capolinea delle linee principali, con servizi navetta dedicati da Firenze, Pisa e Viareggio. Solo Firenze rappresenta circa il 44% dei viaggiatori diretti al festival, secondo lo stesso comunicato.
Anche la stazione viene riorganizzata. Come riporta gonews.it, ogni destinazione avrà i propri binari e il proprio ingresso, l'attesa sarà gestita fuori dalla stazione e il personale della Protezione civile affiancherà quello aggiuntivo. I viaggiatori sono invitati ad arrivare presto e con il biglietto già in mano.
Il prodotto non è più il festival, ma l'accesso
È questa, a nostro avviso, la vera notizia. Quando una città stretta tra le mura ospita un festival che continua a crescere, il programma smette di essere il collo di bottiglia. Il collo di bottiglia è l'ultimo chilometro: binari, sottopassaggi, chi cammina dove. La risposta della Toscana è trattare la stazione come infrastruttura del festival, ed è l'istinto giusto. Separare le linee in modo che un ritardo su una non si propaghi alle altre è un progetto poco affascinante, ma intelligente.
Ha però un costo, e la documentazione lo ammette. I nuovi orari cambiano il servizio per pendolari e viaggiatori abituali che non c'entrano nulla con i fumetti. Il sottopassaggio della stazione non può essere usato come scorciatoia pedonale durante il giorno il 31 ottobre e il 1 novembre. Perfino i consigli ufficiali prevedono tempi di viaggio più lunghi. Un festival di queste dimensioni prende in prestito la città da chi ci vive, e secondo noi è il modo onesto di descriverlo, non un incidente per cui scusarsi.
La capienza è generosa; la certezza no
Ecco di cosa diffidare. Più posti non significano un viaggio garantito. La stessa Trenitalia avverte che è stato proclamato uno sciopero nazionale dalla sera di giovedì 29 ottobre alla sera di venerdì 30 ottobre. Se confermato, potrebbe interessare tutto il Gruppo FS e, poiché i treni devono essere riposizionati, gli effetti potrebbero ripercuotersi sul piano della mattina di sabato. Nessuno può promettere che il modello funzionerà per intero. Pianificare tenendone conto spetta al visitatore.
Un altro punto a favore della capienza aggiuntiva: i nuovi collegamenti a lunga percorrenza. Per la prima volta vengono introdotti treni diretti da Roma, La Spezia e Chiusi, una coppia di treni per tratta, secondo LuccaInDiretta. Questo allarga la platea di chi può venire senza auto. Probabilmente allarga anche la folla. Gestori ferroviari e regioni inseguono la crescita, e nulla di ciò che abbiamo visto suggerisce un tetto ai visitatori. La documentazione parla di gestire i flussi, non di limitarli. È la domanda aperta del prossimo decennio.
Vai da pellegrino, non da pendolare
Il nostro consiglio è semplice. Tratta Lucca Comics come un pellegrinaggio: un viaggio con data fissa, un tratto finale affollato e un rituale di preparazione. Acquista il biglietto del treno con giorni di anticipo, come raccomandano i responsabili. Controlla gli orari aggiornati sul sito di Trenitalia. Scopri quale binario e quale ingresso usa il tuo treno di ritorno prima di averne bisogno. Valuta i giorni feriali più tranquilli, dal 28 al 30 ottobre, quando il servizio segue un modello simile a quello degli anni passati con circa 20 treni in più, invece del weekend di punta. Considera il rischio sciopero se viaggi intorno al 30 ottobre.
E porta lo spirito del pellegrino fino alle mura: arriva presto, aspetta fuori quando te lo chiedono e ricorda che la città è un luogo vivo, non un set. Un festival che arriva a 60 anni crescendo si è meritato i suoi fan. Se Lucca potrà continuare ad accoglierli è una domanda a cui i soli treni non risponderanno. Per ora, presentati preparato, e la città ti ripaga.
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