Hydra ha battuto Mykonos vietando l'auto, ed è questo il punto
Se Hydra guida la classifica delle isole d'Europa non è un caso: i lettori premiano silenzio, passeggiate e identità più della fama. Le altre isole copino il modello, non l'hype.
Foto: Francisco Anzola / Wikimedia Commons (CC BY 2.0)
E se l'isola più desiderabile d'Europa fosse quella che dice no all'unica cosa che tutte le altre ti vendono: l'accesso facile in auto, scooter e taxi? È in sostanza ciò che è appena successo. Hanno perso i beach club più noti, ha vinto un borgo portuale dove i pacchi viaggiano a dorso d'asino.
Ecco i fatti. Secondo Idealista, Hydra, l'isola greca senza auto vicina ad Atene, è arrivata prima negli ultimi Readers' Choice Awards di Condé Nast Traveller. La Sardegna è seconda, Naxos (vincitrice dell'anno scorso) è scesa al terzo posto e la Sicilia si è piazzata quinta. Nella classifica compaiono anche Sifnos, Paros, Santorini, Mykonos e Creta.
La fama non è più un argomento di vendita
Guarda chi c'è in quell'elenco, e dove. Santorini e Mykonos ci sono ancora, ma non guidano più. Per Idealista la fama da sola non basta più, e noi siamo d'accordo. I lettori sembrano premiare la qualità ambientale, un'identità forte e un ritmo di viaggio che si distingue. Aggiungeremmo qualcosa di meno cortese: un certo tipo di isola famosa è diventato estenuante, e il voto lo riflette. È la nostra interpretazione, non qualcosa che la classifica afferma.
La proposta di Hydra è quasi aggressivamente semplice. Come spiega Aegean Blueprint, l'isola vieta tutti i veicoli a motore, quindi ci si sposta solo a piedi, in groppa a un asino o in taxi acqueo. Grecia Mia descrive un lungomare a ferro di cavallo, vicoli pieni di buganvillee e galli come unico rumore notturno. Niente di tutto questo si aggiunge a posteriori con un budget di marketing. È una scelta.
Senza auto è il nuovo lusso, e costa meno di quanto sembra
Per anni lusso ha voluto dire di più: più piscine, più personale, più musica. Hydra suggerisce che oggi significa meno: meno rumore di motori, meno traffico, meno pensieri per il parcheggio. Un paese che si attraversa solo a piedi ti costringe a rallentare, ed è esattamente ciò per cui, crediamo, i viaggiatori pagano.
È anche meno elitaria della sua fama. La guida di Grecia Mia dice che l'alloggio costa in genere più che in altre isole greche, ma che Mykonos e, per molti versi, Santorini sono decisamente più care. Segnala inoltre che si risparmia sul noleggio di auto e scooter e che di solito bastano da due a quattro notti. Quest'ultimo punto conta: Hydra funziona come soggiorno breve e intenso, non come impegno di due settimane in resort.
Anche l'accesso aiuta. Non c'è un aeroporto, ma Filovent indica che il tragitto in aliscafo da Il Pireo dura circa 1 ora e 30 minuti. Remota nella sensazione, vicina nella pratica: una combinazione rara.
Copiare il modello, non l'hype
Qui prendiamo posizione. La lezione sbagliata è «costruiamo la prossima Hydra», con una via di boutique a tema e un divieto annunciato per la stampa. Quella giusta è che le isole della top five possono proteggere ciò che hanno già. La Sardegna, lodata per l'acqua cristallina, la cucina distintiva e i siti archeologici sparsi, è un buon esempio di isola che è più di yacht e cene. E, come ha riportato Fanpage a luglio, il governo ha ritirato l'approvazione di un mega resort a Cala Finanza, a Tavolara, dopo le proteste dei cittadini. Qualunque cosa si pensi della politica, è lo stesso istinto: conservare ciò per cui la gente è venuta.
La nostra previsione, e nulla più: il prossimo vantaggio competitivo delle isole non sarà una nuova apertura, ma una restrizione, che riguardi i veicoli, l'edilizia o l'accesso alle spiagge. Le isole più piccole, con centri fragili, hanno più da guadagnare.
Una precisazione è doverosa. I premi dei lettori sono concorsi di popolarità, e ognuno incorona vincitori diversi. Secondo Fanpage, quest'anno i lettori di Travel+Leisure hanno scelto la Sardegna come migliore isola d'Europa. Un solo voto non è una legge di natura. Ma due grandi classifiche che mettono in cima un'isola tranquilla e senza auto e un'isola di natura e patrimonio raccontano una storia.
Il nostro verdetto
Se vuoi un weekend su un'isola questo autunno o la prossima primavera, lascia perdere quella dal nome più rumoroso e cerca quella con le regole più chiare. Vai a Hydra per due-quattro notti, raggiungi a piedi le spiagge lungo la costa e abbinala a un'isola vicina del Golfo Saronico se vuoi di più. E se gestisci un'isola, cogli il suggerimento: il silenzio non è assenza di servizi. È il servizio.
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